Area 2. SOCIALE
Favoriamo il supporto e l’inclusione sociale

Emanuela BELLOTTO

Delegato Tecnico Area 2 - Sociale

email: sociale@crivicenza.org

Promuoviamo lo “sviluppo” dell’individuo, inteso come “la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti” (Strategia 2020).

SERVIZI e PROGETTI dell’AREA SOCIALE CRI VI

PROJECTS AND SERVICES – SOCIAL AREA VICENZA ICR

Sportello sociale

Lo Sportello Sociale è lo sportello di ascolto del Comitato CRI di Vicenza, con lo scopo di accogliere, prendere in carico ed accompagnare le persone vulnerabili per favorirne l’autonomia, l’integrazione e l’inclusione sociale. È il “cuore” delle risposte in ambito sociale e ricerca soluzioni idonee ai bisogni o nelle attività di Croce Rossa (con le risorse e le iniziative a disposizione) o nei servizi del territorio, con i quali Croce Rossa collabora attivamente svolgendo una funzione di segretariato sociale e socio-sanitario.
Lo sportello è attivo da marzo 2018. A fine dicembre 2018 ha gestito 341 utenti di cui 116 minori. In particolare si segnalano 60 visite domiciliari e 81 colloqui in sede. Gli utenti che hanno avuto accesso allo Sportello in parte si presentano spontaneamente, in parte sono segnalati direttamente da altri servizi di CRI (Unità di strada, Distribuzione viveri di prima necessità, ambulatorio sociale e servizio in convenzione con il 118); altri ancora sono segnalati dal SerD, dai Servizi Sociali dei diversi comuni, dal numero verde CRI SOCIALE o da altre associazioni del territorio.
È possibile avere contatto e appuntamento al numero 0444 1270107; sono previsti sia orari ad accesso libero (mercoledì dalle 15 alle 17; giovedì 9-13 e 15-17) sia orari  con appuntamento.

Distribuzione beni di prima necessità

Lo Sportello risponde ai bisogni primari dei soggetti più deboli e in condizioni di indigenza e distribuisce prodotti provenienti da donazioni, raccolte e acquisti, oltre a gestire il servizio AGEA. Infatti, la sede CRI di Vicenza è uno dei centri territoriali tramite i quali l’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) distribuisce alimenti ai cittadini particolarmente indigenti. L’accesso a questo servizio avviene su relazione dei Servizi Sociali del territorio o su relazione del personale CRI dello Sportello Sociale ed è lo Sportello stesso a stabilire gli appuntamenti per ogni nucleo. È prevista anche la consegna a domicilio di generi alimentari per i singoli o per le famiglie con difficoltà di mobilità.
Nel 2018 sono state erogate 42 tonnellate di prodotti di cui: il 31% da AGEA, il 33% da raccolte alimentari a cui hanno partecipato i volontari CRI, il 14% dal Recupero di Eccedenze alimentari (tramite la Cooperativa Verlata), il resto da acquisti e donazioni. Gli utenti gestiti nel 2018 sono stati 1244 appartenenti a 350 nuclei. Mediamente ogni nucleo familiare ha ricevuto nel corso dell’anno 120 chili di prodotti.

Raccolte alimentari

Le raccolte di alimenti, effettuate direttamente dalla CRI presso supermercati e esercizi commerciali, permettono di gestire la distribuzione di viveri di prima necessità alle famiglie bisognose a Vicenza e nei comuni limitrofi. Sono un segno di solidarietà importante che i cittadini esprimono volentieri sapendo che quanto donato entra efficacemente e rapidamente a disposizione di chi ne ha bisogno.
Nel 2018 sono stati raccolti 14.000 chili, di questi 8.000 ci sono stati assegnati nell’ambito dell’iniziativa “Riempimi di gioia” organizzata dal Comune di Vicenza, cui abbiamo partecipato come CRIVI in modo consistente. Croce Rossa di Vicenza ritiene importante dare regolarità nel tempo alla raccolta di alimenti, per poter rifornire sempre al meglio il servizio di Distribuzione di beni.

Sportello vestiario

Chi ne ha necessità può rivolgersi allo sportello per richiedere capi di vestiario, in associazione alla borsa spesa, e quindi ritirarli nella stessa mattinata (le modalità di accesso sono le stesse indicate per la Distribuzione Beni di Prima Necessità).

Unità di strada

L’Unità di Strada raggiunge durante tutto l’anno, per due sere a settimana, le persone senza dimora in diversi luoghi della città. L’obiettivo è entrare in relazione con loro per cercare un rapporto di fiducia che permetta l’avviamento di progetti di recupero, offrendo un the e una merenda e, in inverno, coperte e capi pesanti. Lo Sportello Sociale di CRI è disponibile per il collegamento al supporto di inclusione sociale e/o lavorativa e per il rinvio al supporto psicologico o legale a seconda delle necessità.
Il Progetto è coordinato con le altre Unità d Strada che escono in città, in particolare nell’ambito del Progetto “Margini di Vita” promosso dal Comune di Vicenza.
A fine anno 2018, dopo un’attenta formazione, è stato dato il via allo “scambio di siringhe” con i soggetti tossicodipendenti incontrati nelle uscite. È un’iniziativa nell’ambito della Politica di Riduzione del Danno praticata da CRI Nazionale.

Sportello “Sostegno alla marginalità”

È lo Sportello Vestiario aperto soprattutto ai Senza Dimora contattati tramite l’Unità di Strada, aperto in contemporanea con l’ambulatorio medico (gestito da personale Medico CRI) per facilitare il contatto di persone senza assistenza o comunque con difficoltà ad accedere ai servizi.
Nel 2018 ha fornito capi di vestiario a 163 persone, di cui 154 Senza Dimora; nell’Ambulatorio Medico sono state effettuate 142 visite mediche. L’ambulatorio Infermieristico, a cura delle Infermiere Volontarie, ha effettuato 569 prestazioni (iniezioni, medicazioni, misurazione di glicemia e Pressione arteriosa) a questi e ad altri soggetti della popolazione generale che ne hanno fatto richiesta.
Lo Sportello non necessita di prenotazione ed è aperto il mercoledì dalle 18 alle 19 in concomitanza con l’ambulatorio medico.
L’ambulatorio infermieristico è aperto tutte le mattine.

Inclusione lavorativa

Persone disoccupate o inoccupate che hanno preso contatto con lo Sportello Sociale vengono aiutate nella stesura del curriculum e nella conseguente ricerca attiva di opportunità di lavoro, evidenziando le proprie competenze. Viene inoltre facilitato l’accesso ad internet a chi non ne dispone.
Il Comitato CRI di Vicenza attiva anche percorsi formativi come i corsi per Assistente familiare, corsi per conducente di muletto, ed altri. Nello specifico, nel 2018 è stato attivato un corso per Assistente familiare (il terzo) in accordo con Comune di Vicenza (che ha segnalato persone in assistenza per Reddito di Inclusione) e IPAB (dove è stato eseguito il tirocinio di 60 ore). È stato inoltre concluso un Corso per Conducente di Muletto per 18 persone con fragilità.
Di conseguenza, il Servizio di Inclusione Lavorativa ha gestito 65 persone con la qualifica di Assistente Familiare conferita da CRI, realizzando un incontro con le ricerche di badanti e assistenti familiari pervenute alla Associazione.
Nel corso del 2018 si sono presentati spontaneamente allo sportello 44 persone per richiedere aiuto nella ricerca di lavoro. Generalmente le persone che trovano occupazione non danno feedback al servizio, tuttavia 5 persone gestite nel 2018 sono risultate occupate grazie al nostro intervento.
Il Servizio di Inclusione Lavorativa è aperto il venerdì dalle 9 alle 13.

Accoglienza migranti

A seguito di una convenzione con la Prefettura di Vicenza, sono accolti nuclei familiari e maschi maggiorenni in due Centri diversi. I servizi offerti includono, oltre all’alloggio, la assistenza legale, la scolarizzazione, l’assistenza sanitaria, l’inclusione socio lavorativa e attività ricreative.
A inizio 2018 i due centri ospitavano rispettivamente 44 maschi adulti e 2 nuclei familiari; l’anno si è chiuso con un cambiamento importante nell’accoglienza e nel numero di personale addetto. Il CAS migranti presso il Seminario Vescovile di Vicenza si prepara ad un 2019 con solo 15 migranti, con una conseguente riduzione del personale. Il servizio  terminato a settembre 2019.

Trasporti sociali

La persona che ha bisogno di essere aiutata per recarsi a visite o terapie mediche, a servizi diversi o a luoghi di incontro può chiedere aiuto per un trasporto in automobile con volontario CRI abilitato ad autista. È un Servizio che Croce Rossa fa generalmente a pagamento ma l’eventuale indisponibilità economica può essere oggetto di valutazione e di aiuto da parte dello Sportello Sociale.
Nel 2018 il servizio è stato in parte sostenuto con un finanziamento della Regione Veneto e gestito dal centro Servizi per il Volontariato (CSV): in questo progetto sono stati effettuati 25 trasporti per 14 persone, per un totale di 3.683 Km.
Si può prenotare il servizio telefonando al numero 0444 1270107

Restoring family links (RFL)

Il servizio di Ricongiungimento dei Legami Familiari (Restoring Family Links) è rivolto a chiunque abbia perso il contatto con i propri famigliari a causa di conflitti o migrazioni. Si avvale della rete di Croce Rossa Nazionale ed internazionale specializzata in questo ambito. Nel 2018 ha trattato direttamente 8 casi.

Servizio psicosociale (Se.P)

Gli operatori del Servizio si dedicano a tutelare e migliorare il benessere psico-fisico sia del personale o volontari della CRI sia delle persone vulnerabili assistite dall’Associazione. Partecipano a tutte le attività quotidiane di area sociale, in particolare allo Sportello Sociale, al CAS Migranti, ai servizi per gli over 65.
Nelle emergenze si attivano, anche su mobilitazione nazionale, per fornire gratuitamente supporto psicosociale alle popolazioni colpite e ai soccorritori.

Progetto “Terzi nell’età – Primi nei nostri pensieri”

Di fronte all’incremento del numero di anziani, e in particolare di quelli privi di supporto familiare, questo progetto dedicato permette di intraprendere azioni specifiche a loro favore. Volontari CRI possono accompagnare a fare la spesa, offrire un po’ di compagnia, dare aiuto per risolvere piccoli inconvenienti in casa o per ricorrere a servizi della città; può anche supportare il rientro a casa dopo un ricovero in ospedale.
Il Progetto ha ricevuto un finanziamento da parte del Comune di Vicenza, con cui si coordina continuativamente, nell’ambito del percorso “VITA SICURA”.
Nel 2018 sono state prese in carico 22 persone con 89 visite a domicilio da parte di 10 volontari che hanno scelto di partecipare al progetto. Attualmente le uscite a domicilio sono prevalentemente il sabato; per recarsi ai domicili sono stati percorsi 963 km. Nel 2018 sono stati eseguiti 39 trasporti sociali per 14 persone, per un totale di 285 km. Altre 8 persone, contattate al fine di una corretta comprensione dei bisogni, sono state indirizzate a servizi del territorio.
Il servizio può essere richiesto al numero verde 800 036 444: il martedì dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 10 alle 13 ed il sabato dalle 10 alle 16. È gratuito, con valutazione del bisogno.

Progetto MTT (CAMPAGNA MEET, TEST and TREAT)

Croce Rossa, che ha tra i propri obiettivi strategici salvare vite e promuovere stili di vita sani e sicuri, ha dato applicazione locale alla campagna Nazionale di Croce Rossa MTT, che mira a diffondere l’accesso ai test per la diagnosi precoce delle infezioni da HIV e HCV (virus dell’epatite C). Desidera sensibilizzare tutta la popolazione (queste patologie possono interessare chiunque) per far conoscere i fattori di rischio (in particolare rapporti sessuali non protetti, scambio di siringhe ed altri). In particolare, vuole rivolgersi alle persone che vivono ai margini della società e che non riescono ad avere libero accesso alle cure del SSN.
Sono stati realizzate diverse iniziative; nel corso del 2018 sono stati eseguiti 78 test. La campagna prosegue nel 2019.

Progetto NOI CONNESSI 65.0

Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto, ha come scopo il sostegno della popolazione over 65 in un invecchiamento attivo mediante percorsi di formazione all’alfabetizzazione digitale, per dare loro gli strumenti e le capacità necessarie per combattere l’isolamento e la solitudine. Sostiene inoltre lo sviluppo di legami tra i partecipanti affinché si creino gruppi di auto-mutuo-aiuto anche attraverso incontri ed uscite per stare insieme.
Lo smartphone è lo strumento ideale per raggiungere i due obiettivi indicati e per questo CRIVI lo regala ai meno abbienti. Nei primi tre mesi dall’avvio del progetto sono stati attivati due corsi per l’utilizzo dello smartphone e sono state coinvolte circa 35 persone. Il terzo corso ha visto una importante modifica: la collaborazione con il Liceo Scientifico Quadri, con l’impegno di un gruppo di ragazzi nel ruolo di insegnanti e co-conduttori per la parte didattica: il contatto intergenerazionale è particolarmente arricchente per docenti e allievi. Prenotazioni al telefono 0444 1270107 il lunedì, giovedì e venerdì 9-12.

Progetto DOVE C’E’ FAMIGLIA C’E’ CASA

È un progetto della durata di 2 anni finanziato da Fondazione CARIVERONA in partenariato con la Cooperativa Cosep e il Comune di Vicenza. È rivolto a famiglie multiproblematiche in stato di disagio abitativo grave e prevede il reperimento di una abitazione adeguata a mantenere unito il nucleo familiare, oltre a interventi di supporto mirati ai disagi manifestati, ad opera di specialisti competenti (assistente sociale, educatore, psicologo, ecc.) e di volontari CRIVI formati. La famiglia viene accompagnata sia nell’inserimento in casa, sia nella ricerca di attività lavorative/sociali e/o occupazionali per garantire la stabilità abitativa al termine del progetto.