Area 2. SOCIALE
Favoriamo il supporto e l’inclusione sociale

Emanuela BELLOTTO

Delegato Tecnico Area 2 - Sociale

email: sociale@crivicenza.org

Promuoviamo lo “sviluppo” dell’individuo, inteso come “la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti” (Strategia 2020).

Formazione per le attività sociali e Sportello Ascolto Aiuto

La Croce Rossa di Vicenza propone uno specifico percorso di formazione per i Volontari che desiderano dedicarsi alle attività sociali, aiutandoli a fare una scelta coerente con le loro attese più profonde, mettendo le basi per sostenere gli aspetti affettivi impliciti in questi servizi.

Per questo motivo, l’Area 2 Sociale propone degli specifici percorsi formativi che sono descritti di seguito:
Percorso di accesso per le attività sociali
– Pecorso di formazione per gli operatori del Servizio Sportello Ascolto Aiuto

Restoring family links (RFL)

La Croce Rossa di Vicenza, in conformità alle linee guida del Tracing Office nazionale e di quello regionale, sta organizzando un gruppo di lavoro per offrire ai migranti di Vicenza il servizio di Ricongiungimento dei Legami Familiari (Restoring Family Links).
I migranti che abbiano necessità di mettersi in contatto con un membro della propria famiglia di cui non si abbia più notizie per ragioni di conflitto, grandi catastrofi e flussi migratori, può compilare il modulo di ricerca on line. Ogni personale verrà messa in contatto con l’ufficio più vicino a lui che attiverà le ricerche servendosi della rete del Movimento Internazionale di Croce Rossa e di Mezza Luna Rossa composta dal Comitato Internazionale di Croce Rossa, che ha sede a Ginevra e gestisce l’Agenzia Centrale delle Ricerche, la Federazione Internazionale di Croce Rossa e di Mezza Luna Rossa e le 190 Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezza Luna Rossa presenti con i propri volontari o funzionari capillarmente nel mondo, affianco ai più vulnerabili.

Il Comitato di Croce Rossa di Vicenza si confronta con i diversi attori del territorio, istituzionali e non, perché si conosca questo servizio, perché vi sia scambio di informazioni a beneficio di chi sia rimasto isolato, sempre nel massimo rispetto della privacy e della dignità umana.

Servizio Psicosociale (Se.P)

SeP

Migliorare la vita delle persone vulnerabili mobilitando il potere dell’umanità: questa è la Mission della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), intesa come dare “la possibilità a ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti”.
Il supporto psicosociale facilita la resilienza nell’individuo, famiglie e comunità e diventa il programma trasversale e di eccellenza per la Croce Rossa proteggendo il benessere psicosociale dei beneficiari, personale e volontari.
Il Servizio Psicosociale (SeP) della Croce Rossa Italiana si muove seguendo questi Principi Guida e, in particolare:

  • si propone di contribuire alle tematiche psicosociali;
  • supportare le iniziative messe in atto dalle Aree di intervento della Croce Rossa Italiana, nelle quali è organizzata l’attività della CRI, ponendosi come strumento trasversale utile per tutti;
  • rafforzare la rete di unità locali del Servizio Psicosociale attraverso un piano strategico basato sull’analisi dei bisogni e delle vulnerabilità della comunità alla quale è rivolto il loro operato.

In particolare il SeP si indirizzerà a:

  • tutela del benessere organizzativo a favore di ogni socio della Croce Rossa Italiana con attività di tutoraggio del percorso all’interno dell’Associazione;
  • predisposizione di programmi formativi per il personale operante nelle diverse Aree al fine di renderlo consapevole dei risvolti psicosociali delle varie attività;
  • formazione di operatori qualificati in grado di costituire una massa critica che consenta alla CRI un efficace operatività delle Aree;
  • supporto allo sviluppo di progetti di attività per l’aspetto psicologico e psicosociale di ognuno.